Il caffè viene bevuto il diversi modi a seconda dei gusti di ognuno e anche se abbiamo già visto che ad ogni tipo di caffè è associata una personalità diversa, non abbiamo detto però che secondo alcuni studi scientifici, chi beve caffè amaro è psicopatico.

Proprio così, quindi se siete amanti del caffè senza zucchero e vi state chiedendo se avete tutte le rotelle al loro posto … scoprite cosa dice la ricerca.

Caffè amaro: l’ipotesi scientifica

La ricerca scientifica, dal risultato alquanto strano, è stata effettuata su 1000 persone da ricercatori dell’Università di Innsbruck, in Austria.

Di fronte a questo primo dato la prima cosa che ci viene da pensare è che il campione di ricerca non è propriamente attendibile dato che è davvero piccolo e quindi,  probabilmente, poco rappresentativo  anche perché gli austriaci, in generale,  non sono assidui consumatori di caffè.

Secondo gli studiosi, però, in ogni caso, i gusti amari di cibi e bevande esalterebbero una condizione psicologica narcisista o addirittura una psicopatia.

Tale studio va preso sicuramente con le pinze, nel senso che molto spesso chi beve caffè amaro lo fa solo per sentire pienamente il gusto e l’aroma del caffè o magari è costretto a bere il caffè senza zucchero unicamente per problemi di salute, magari soffre di glicemia alta oppure sta seguendo una dieta ipocalorica.

Fatto sta che è difficile che chi beve caffè amaro è psicopatico e che la ricerca austriaca dovrebbe essere approfondita.

La cosa sicura è che chi ama il caffè dovrebbe berlo seguendo i propri gusti senza farsi influenzare da ricerche scientifiche o dai giudizi degli altri.

Inoltre non dimentichiamo che lo zucchero nel caffè va a ridurre l’effetto energizzante del caffè amaro e quindi, riflettendoci, è forse anche preferibile assumere caffè senza zucchero.

Il blog di caffè Borbone

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