Quando si parla di “rito del caffè” si pensa subito a Napoli e alle sue tradizioni, ma non tutti sanno che in una particolare parte del mondo esiste proprio la cerimonia del caffè!
Proprio così, non solo cerimonie del tè dunque ma anche una vera e propria forma di rituale dedicata al caffè che viene eseguita in Etiopia.
La cerimonia del caffè fa parte non solo della cultura etiopica ma anche di quella araba e eritrea.
L’Etiopia è la patria della pianta di Coffea Arabica, l’unico posto al mondo dove questa di riproduce da sola e dove ogni anno vengono prodotti circa 4,5 milioni di sacchi di caffè.
Non ci sorprende dunque che in questo affascinante paese da secoli si svolga una vera e propria cerimonia del caffè che dura circa mezza giornata e che prevede ben 3 “giri” di caffè a persona.
Vediamo dunque in cosa consiste la cerimonia del caffè in Etiopia.

Come si svolge la cerimonia del caffè

La tostatura e la macinatura del caffè

Il primo passaggio è quello di eseguire la tostatura del caffè. I chicchi verdi appena lavati vengono messi sopra un fornelletto a carbone. Una volta che la tostatura sarà completa tutti i partecipanti godranno dell’aroma che si è diffuso, al quale spesso viene aggiunto quello dell’incenso o della gomma arabica.
Dopo la tostatura si passa alla macinatura del caffè che avviene mediante l’utilizzo di un mortaio di legno e un pestello

Preparazione del caffè

Il caffè appena macinato viene inserito all’interno della jebena per la bollitura. La jebena è uno speciale vaso in ceramica dalla base sferica con un collo con beccuccio e un manico che collega il collo con la base.
Una volta che il caffè avrà raggiunto la bollitura verrà trasferito in un altro contenitore per raffreddarlo e rimesso nuovamente della jebena.

Come viene servito il caffè

La padrona di casa, che è solita condurre la cerimonia del caffè, utilizza un filtro per evitare che i fondi di caffè finiscano nella tazza degli ospiti. Il caffè viene servito a tutti i presenti in piccole tazzine senza manico, fino a riempirle completamente.
Il caffè viene servito ad ogni ospite ben tre volte.
Ogni “giro” ha un nome specifico: il primo giro si chiama Awel in tigrino, il secondo kale'i e il terzo bereka (benedetto).
La cerimonia termina con la consumazione del terzo caffè.

La cerimonia del caffè in Etiopia si svolge solitamente per rafforzare i rapporti con amici e vicini di casa, oppure durante feste, o come momento di relax della vita quotidiana.

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