Se vi chiedete come fare il tè seguendo la tecnica più giusta, dovete tenere il considerazione il fatto che esistono due metodologie diverse, quella occidentale e quella orientale.

Sono quindi diverse le scuole che possono insegnarci come fare il tè, entrambe seguono una tradizione che si tramanda da secoli e che ancora oggi viene rispettata.

Ma vediamo allora come può avvenire l’infusione del tè e magari proviamo a seguire alcuni consigli.

Come fare il tè all’inglese

Gli inglesi usano dosare il tè prima di passare all’infusione, infatti misurano un cucchiaino di tè che corrisponde a circa 2 g per 175 ml di acqua, quindi più o meno una tazza.

Questo è un metodo molto antico per la preparazione del tè inglese, attualmente infatti esistono diverse metodologie più veloci, possiamo anche non dosarlo perché in commercio troviamo le bustine con la quantità di tè prestabilita per una tazza.

Volendo scegliere il tè sfuso, invece, dobbiamo considerare una quantità di tè che va dai 2 ai 3 grammi per una tazza di acqua di circa 200 ml al massimo. L’infusione deve durare dai 3 ai 5 minuti. Se beviamo il tè all’inglese per colazione allora dobbiamo rispettare i 5 minuti di infusione e poi macchiare il tè con un po’ di latte o aggiungere qualche goccia di limone.

Come fare il tè all’orientale

In questo caso le dosi consigliate sono dai 3 ai 6 g di tè per  120 – 180 ml di acqua. Gli orientali su come fare il tè hanno una tecnica davvero particolare, loro scelgono infusioni multiple, cioè le foglie vengono infuse più volte. La prima infusione può durare pochi secondi o anche un minuto. Le infusioni successive aumentano di 15 secondi una dopo l’altra.

I tempi di infusione orientali sono davvero brevi ma viene utilizzata una maggiore quantità di tè, al contrario, gli inglesi, come la maggior parte di noi occidentali, utilizza meno tè per una infusione un pochino più lunga.

E voi quale metodo preferite?

SCOPRI IL TE’ NERO CAFFE’ BORBONE

 

 

 

Il blog di caffè Borbone

Top