I problemi alla prostata spesso vengono associati ad una cattiva alimentazione o comunque ad uno stile di vita sbagliato. Addirittura si pensa che bisogna evitare il consumo di alcuni cibi e bevande come ad esempio il caffè. Possiamo dire al contrario che caffè e prostata possono andare sicuramente d’accordo, infatti sono diversi i miti da sfatare su caffè e prostata e possiamo essere certi che bere caffè in maniera moderata non può far altro che bene al nostro organismo.

Vediamo insieme cosa c’è da sapere su caffè e prostata e quali sono tutti i falsi miti da sfatare in merito.

Prostata e caffè: cosa dice la scienza

Secondo alcune ricerche scientifiche il caffè non provoca alcun danno alla prostata, anzi, aiuta a prevenire la formazione del tumore a quest’organo.

Secondo uno studio condotto ad Harvard gli uomini che solitamente bevono caffè in maniera abituale ma moderata sono meno a rischio di sviluppare il tumore alla prostata rispetto a chi, invece, non è un abitale consumatore di caffè.

Caffè e prostata quindi possono tranquillamente convivere, anzi, gli antiossidanti contenuti nel caffè aiutano contro la formazione delle cellule tumorali. Il caffè è quindi uno strumento di prevenzione  e non certo di causa. Secondo la ricerca, inoltre, anche il decaffeinato aiuta perché non è solo la caffeina ad essere un aiuto per la prevenzione, ma il caffè stesso.

È ovvio che non basta un buon caffè per tenere sotto controllo l’insorgere di un tumore. Sono importanti i controlli medici e uno stile di vita sano.

Cinque tazzine di caffè sono la dose ideale di caffè al giorno, che sia esso decaffeinato oppure no, una dose moderata che aiuta ad acquisire benefici per il nostro organismo senza effetti collaterali.

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