Sempre più persone negli ultimi tempi scelgono di bere il caffè decaffeinato, forse perché si pensa che la caffeina possa avere un’azione altamente stimolante sull’organismo. Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi che possono esserci sul nostro organismo scegliendo di bere il caffè decaffeinato?

Il caffè decaffeinato è buono come un caffè normale ed è semplicemente privato della caffeina che è un energetico naturale che possiede anche diverse proprietà benefiche per il nostro organismo.

Spesso però bere un caffè decaffeinato, per molte persone, è quasi un’esigenza. Vediamo allora cosa c’è da conoscere sul caffè decaffeinato.

Le proprietà del caffè decaffeinato

Decaffeinato e sistema nervoso

La caffeina è un alcaloide e come tale ha un’azione stimolante sul sistema nervoso centrale, quindi chi soffre d’ansia o di pressione alta, tende ad evitare l’assunzione di caffeina la quale  potrebbe incidere su nervosismo, tachicardia e insonnia.

Ovviamente un soggetto sano può assolutamente assumere caffeina in maniera moderata senza incorrere in alcun problema.

Decaffeinato: come si ottiene

La caffeina viene eliminata attraverso un procedimento con anidride carbonica, un processo complesso ma molto utilizzato. I chicchi di caffè vengono trattati con il vapore, immessi in cilindri e trattati con anidride carbonica ad una certa pressione e ad una temperatura specifica. Non vengono utilizzati solventi nocivi e il gusto del caffè resta intatto.

Quanto caffè decaffeinato bere

Nonostante il caffè venga decaffeinato, resta comunque una minima percentuale di caffeina ed è per questo motivo che non bisogna esagerare con l’assunzione. Possiamo berne infatti una quantità moderata, circa tre tazzine al giorno, se non vogliamo avere controindicazioni, le quali, possono verificarsi in soggetti particolarmente sensibili.

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